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Dove andare al mare in Croazia: sei tappe verso le isole
Guida · Estate 2026

Dove andare al mare in Croazia: sei tappe verso le isole

Dove andare al mare in Croazia: sei tappe dalla Dalmazia alle isole Pakleni, con temperature del mare, stagione e come arrivare a Palmižana senza auto.

Andare al mare in Croazia non vuol dire un posto solo. Vuol dire una linea lunga di costa e di isole, e la fatica gentile di decidere dove fermarsi. Mettiamo qui sei tappe, dalla Dalmazia vicina fino alle isole che pochi raggiungono. È l'ordine che consigliamo a chi ci scrive.

In breve

La domanda ce la fanno quasi ogni primavera: dove andare al mare in Croazia. La risposta breve è la Dalmazia centrale e le isole, dove l'acqua resta limpida e la stagione corre da maggio a ottobre. Sei tappe qui sotto, dalla costa dei trabaccoli fino alle isole Pakleni davanti a Hvar. L'ultima è la baia di Vinogradišće, a Palmižana, che le stesse mani tengono dal 1947: dieci minuti di barca dalla città di Hvar, niente automobili, e un mare intorno ai 23 gradi a giugno.

Capire la costa prima di scegliere

Diciamolo subito: la Croazia da mare non è un posto solo. È una linea lunga di costa e di isole, dove il fondale resta chiaro e il sole tiene a lungo. La stagione del bagno va da maggio a ottobre. L'acqua sale piano. Intorno ai 23 gradi a giugno, fino ai 26 di agosto, e ancora 24 a settembre, quando il mare restituisce il calore che ha tenuto per tutta l'estate.

Per scegliere conviene partire da cosa cerca Lei. Ciottoli e pini fino alla riva, oppure baie che si aprono solo a chi arriva in barca. Vita di porto, oppure il silenzio. Le sei tappe qui sotto seguono proprio questo passaggio, dal continente vicino alle isole più appartate. Le abbiamo messe nell'ordine in cui le percorriamo noi.

Sei posti per andare al mare in Croazia

Si comincia dalla Dalmazia centrale, intorno a Spalato, dove la costa è comoda e le calette si susseguono. Da qui parte il resto, perché è anche il punto da cui si raggiungono le isole. Spalato ha il suo aeroporto, e da lì il mare buono è a portata di breve viaggio.

La seconda tappa è l'isola di Brač, vicina e ampia, con quella lingua di ciottoli che cambia forma con il vento. La terza è l'isola di Hvar, più al largo, con i pini e la luce che resta a lungo la sera. Le spiagge dell'isola di Hvar sono quasi tutte di ciottolo e di roccia, scaldate dal sole fino al tardo pomeriggio. La quarta tappa esce dalla città di Hvar e va verso ovest, dove comincia l'arcipelago più tranquillo.

La quinta sono le isole Pakleni, una fila di isolotti coperti di pino davanti a Hvar, con baie che si raggiungono solo via mare. La sesta, e la più raccolta, è Palmižana, sull'isola di Sveti Klement. Qui c'è la baia di Vinogradišće, dove non circolano automobili e il rumore di fondo resta quello del vento fra gli alberi.

Il mare buono non è uno solo. È una linea.

Perché finiamo la lista a Palmižana

Le prime tappe hanno porti, strade e folla d'estate. Palmižana toglie quasi tutto questo. Dalla città di Hvar sono dieci minuti di barca. Sull'isola non ci sono automobili, e la baia di Vinogradišće si attraversa a piedi, fra i pini, fino all'acqua. L'ACI Marina Palmižana è a pochi minuti di cammino, lì fra gli alberi, ma il passo resta lento lo stesso.

Questa baia la curiamo dal 1947, tre generazioni, le stesse mani. Le quattro residenze di Zori (Infinity, Cloud, Eternity, Horizon, una sola prenotazione per villa) stanno sopra l'acqua, e la stagione segue il mare da maggio a ottobre. Se cerca un mare da nuotare a lungo e una baia senza traffico, guardi periodi e disponibilità nella pagina delle residenze.

E quando torna dall'acqua, da noi il ristorante non lavora su un menù stampato. Lo chef Siniša Jevrosimov scrive la carta ogni mattina, su quello che arriva con le prime barche. Una cena qui racconta il mare di quel preciso giorno, niente di più. La carta del giorno e i dettagli sono nella pagina del ristorante.

Qual è il periodo migliore per andare al mare in Croazia?

La stagione del bagno corre da maggio a ottobre. Per l'acqua più calda, agosto, intorno ai 26 gradi. Per nuotare con il mare ancora estivo ma in baie più tranquille, giugno o settembre, fra i 23 e i 24 gradi. Non c'è un mese sbagliato. Ci sono mesi con un carattere diverso, dalla quiete di inizio stagione al pieno dell'estate.

Quanto è calda l'acqua del mare in Croazia?

Il mare segue la stagione con calma. A giugno si aggira sui 23 gradi, ad agosto tocca i 26, a settembre resta sui 24, perché trattiene il calore preso durante l'estate. Sono temperature da bagno lungo, di quelle in cui non si ha fretta di uscire, lungo gran parte della costa dalmata e delle isole.

Come si raggiungono le isole per andare al mare?

Il punto di partenza, di solito, è Spalato. Dall'aeroporto di Spalato servono circa 90 minuti fra strada e catamarano per arrivare alla città di Hvar. Da lì, per la baia di Vinogradišće a Palmižana, l'ultimo tratto sono dieci minuti di barca. Sull'isola non circolano automobili, così l'arrivo prepara già al ritmo del posto.

Si può andare al mare in Croazia senza automobile?

Sì. A Palmižana, sull'isola di Sveti Klement, è la regola: non circolano automobili. Ci si muove a piedi, fra i pini, e si arriva via mare. La baia di Vinogradišće è a dieci minuti di barca dalla città di Hvar. Per chi cerca il silenzio, l'assenza di traffico non è un disagio, è parte del posto.

Dove si mangia bene dopo una giornata di mare?

Sulla costa e sulle isole la cucina segue il pescato del giorno. Da Zori, nella baia di Vinogradišće, il ristorante non ha un menù fisso. Lo chef Siniša Jevrosimov compone la carta ogni mattina, su ciò che portano le prime barche. Così la cena cambia con la stagione e con il mare di quel preciso mattino.

Iva & Renato TomlinovićTerza generazione · Zori Timeless

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